Porto Sant’Elpidio

Porto Sant’Elpidio

Una vacanza che ha il sapore dell’amicizia, della simpatia, della festa. Soggiornare a Porto Sant’Elpidio è immergersi nell’abbraccio tra l’azzurro dell’Adriatico e il verde delle colline.
Situata tra le foci dei fiumi Chienti e Tenna, Porto Sant’Elpidio vanta origini antichissime, risalenti alla prima Età del Ferro, come testimoniano i reperti riferibili ad un insediamento piceno, la cui presenza nel territorio è attestata sin dal IX sec. a.C.
Dal 1952 la città è comune autonomo. Dell’antico borgo marinaro Porto Sant’Elpidio ha preservato la struttura e qualche antica casa di pescatori, alcuni edifici in stile Liberty disseminati nel tessuto del borgo stesso, oltre a una rinomata cucina marinara. Al mattino, d’estate, già dalle 7,30, sul lungomare cittadino è possibile acquistare il pesce ai casotti dei pescatori e in alcune occasioni viene rievocata l’antica pesca alla sciabica.
Caratterizzano la città di Porto Sant’Elpidio la spiaggia che si estende per ben 7 km, la pineta marittima, le moderne piazzette di quartiere, due prestigiose ville pubbliche coi loro parchi, un recente e già qualificato teatro, grazie alla direzione artistica di Neri Marcorè; un santuario Mariano, le numerose attrezzature sportive e i prati a mare, un nastro di intenso verde che costeggia il lungomare, dove sono collocati i campi di basket, grandi strutture in legno e giochi per bambini realizzati con materiali ecologici.Anche la pista ciclabile di Porto Sant’Elpidio, lunga 7 km che percorre tutto il lungomare contrassegna la nostra città, mettendola in relazione con la Riviera del Fermano. Sul lungomare si svolgono i grandi eventi sportivi dell’estate e l’altezza del fondale in alcuni tratti del litorale, fa di Porto Sant’Elpidio una delle mete preferite dai kitesurfer.
Ricco e vario è il calendario annuale degli eventi culturali, musicali e sportivi organizzati dalla città, tra i più rinomati la Festa del 1° Maggio, i Campionati Italiani Giovanili di Triathlon. Nella seconda decade di luglio, in vari spazi della città si tiene il festival I Teatri del Mondo – Festival Internazionale del Teatro per ragazzi.
Porto Sant’Elpidio è sede dell’Istituto Tecnico Superiore per la qualità e l’innovazione nella progettazione e produzione delle calzature e, insieme, agli outlet, spacci aziendali e factory store della calzatura rendono la città uno dei centri d’eccellenza della produzione calzaturiera delle Marche .
DA VEDERE
Chiesa dell’Annunziata, davanti al Palazzo Comunale, edificata nel 1823 per volere del Cardinale Cesare Brancadoro. L’interno è ad aula unica e conserva una tela dell’Annunciazione di Nicola Monti (XVII sec.).
Villa Murri, costruita nei primi decenni del XIX sec. Il prospetto a mare è decorato da bugnato d’angolo. Di proprietà comunale, al suo interno ospita la Biblioteca Comunale “Carlo Cuini”.
Torre dell’Orologio, simbolo della città, venne eretta nel 1560 con funzione di avvistamento e fu elevata di un piano nel 1890. Al piano terra ospita l’Ufficio Turistico comunale e l’affascinante Mostra Archeologica Permanente “Origini. Vita e morte nell’Età del Ferro”, dedicata ad uno dei siti archeologici piceni più importanti della regione Marche, databile al IX-VIII sec. a.C.
Villa Baruchello (o Villa Fonte Serpe), edificata nella seconda metà del XVIII sec. e acquistata dal Comune nel 1976. Il parco della villa ospita un rigoglioso giardino, tutelato come orto botanico, una fontana circolare e tramite una scalinata fiancheggiata da due statue di sfingi si accede ad un boschetto dove è presente una vecchia torretta di appostamento per la caccia. Al suo interno la villa ospita associazioni di categoria, associazioni culturali e ha una sala conferenze ben attrezzata.
Santuario Madonna Addolorata, situata nella frazione “Corva” e, risalente alla metà del XVIII sec. ed elevata a santuario mariano nel 1958. L’interno è ad aula unica e una lapide murata sulla facciata ricorda un miracoloso evento avvenuto nel 1829.
DA GUSTARE
Porto Sant’Elpidio vanta una rinomata cucina marinara capace di abbinare le ricette tradizionali alle nuove proposte. Tra i piatti tipici troviamo il Brodetto, gli Spaghetti alle Vongole dell’Adriatico, la Frittura di Paranza (frittura mista di piccoli pesci di vario tipo) e il piatto tipico per eccellenza i Sarduncì a scottadito (alici cotte alla brace e mangiate calde appena pronte).

Sindaco Nazareno Franchellucci