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Pagani Altidona 01 - 150

Vincenzo Pagani ad Altidona

“Madonna in trono con Bambino, angeli e Santi Michele Arcangelo, Matteo e donatore” – chiesa di Santa Maria e Ciriaco – olio su tavola centinata 210×190

“E’ questo il quadro del Pagani più vicino a Raffaello; sull’esempio di lui, in derivazione del Lotto, anche Vincenzo presenta tendenze formali classiche, mentre il suo gusto si arricchisce di un chiaroscuro che spegne quel suo fare a volte cristallino e squillante.

Spiritualissima è l’espressione del volto della Vergine e a tale spiritualità concorre l’armonioso  aggrupparsi delle altre figure predisposte secondo un criterio architettonico equilibrato, chiaro, di indole rigorosamente formale.

La luce non vi ha intrinseco valore pittorico; è luce concretata mediante il chiaroscuro e serve alla vita plastica di ogni immagine.

Nel gruppo del Santo (Matteo) con il donatore, saturo di coerenza stilistica e di alto valore d’arte, Vincenzo ha saputo creare una scena così profondamente intima, ricca di umanità raramente raggiunta in altri suoi lavori”

Quest’opera, secondo il prof. Dania, presenta varie concordanze con la tela di G. Bellini oggi nella collezione Oliver Vernon Watney di Cornbury Park (Sacra Conversazione, 1905).

cfr. L. DANIA, La pittura a Fermo e nel suo circondario, 1967, p.46.

http://www.livinginmarche.it/sulle-tracce-di-vincenzo-pagani/

La redazione