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un piatto

Sant’Antonio Abate a Montelparo

tra misticismo e baccalà!

L’edizione 2015 della Festa di Sant’Antonio Abate è risultata essere la TRECENTODUESIMA volta (dal lontano 1703 quando, per ringraziare la popolazione Montelparese che aveva collaborato alla ricostruzione del Convento Agostiniano distrutto da un violento terremoto, i frati organizzarono un lauto pranzo a base di baccalà che, forse, era allora una pietanza popolare!) nella quale il BACCALA’ l’ha fatta da padrone! Questa, chiamiamola, sagra non conosce crisi anzi! Un paese come Montelparo, piccolo e, sebbene abituato all’invasione turistica primaverile ed estiva, riesce a malapena a sostenere l’urto di tanta gente che si concentra in paese in soli tre giorni: venerdì, sabato e domenica di metà Gennaio! In questi pochi giorni gravitano a Montelparo oltre ottomila persone per consumare l’oramai famosissimo BACCALA’ GASPE’ (preparato alla perfezione e, diremmo proprio con religiosa pazienza, dagli addetti). Montelparo non arriva a 800 abitanti tra quelli sparsi nelle contrade e quelli, oramai rarissimi, rinchiusi nelle mura millenarie del centro storico! Sono tre giorni di difficoltà estrema per i residenti che sono, però, ben felici di sacrificarsi un po’ per vedere un afflusso di gente così massiccio. Lo stesso nuovo Priore-Parroco da poco insediatosi e che del Comitato Sant’Antonio è presidente, Padre Agostino Maiolini, si diceva, nella sua omelia, sorpreso e meravigliato da una così partecipatissima festa. Ed è stata anche l’occasione, per tantissimi, di conoscere questo meraviglioso e antico borgo del fermano. Tante le visite guidate ai musei e chiese del paese. E quale potrebbe essere occasione migliore per farlo conoscere?

la statua del santo

la statua del santo

Il momento più importante della festa religiosa è sempre quello della messa di mezzogiorno che culmina con la processione nella quale la fa da padrona la Statua del Santo anche quest’anno accompagnata dalla banda di Castignano. Da qualche anno (da quando il Comitato Sant’Antonio, con decisione oculatissima, ne ha acquistata una nuova e sempre con il maialino ai piedi del santo) la storica, prestigiosa e preziosissima statua in cartapesta (dono dei “FESTAROLI USCENTI DEL 1940” come firmato da Nicola Di Nicola che doveva essere il presidente dell’epoca!), è giustamente rinchiusa in una teca al fianco dell’altare maggiore della chiesa più importante del paese: quella di San Michele Arcangelo! Ed è obbiettivamente giusto preservare una tale rarità che rischierebbe altrimenti di andare deteriorata rapidamente: si perderebbe la testimonianza di una vera e propria opera d’arte venerata per anni e simbolo di una rinascita fisica e culturale per questo grande popolo montelparese!
La processione, come da secoli, è terminata con una solenne benedizione, da parte del Priore-Parroco, degli animali mentre in cielo (per il terrore degli animali stessi) scoppiettavano i fuochi d’artificio!
La festa “gastronomica” però era già iniziata da giorni! Dal venerdì 16 gennaio con tutto lo schieramento dei “Festaroli” e dei loro collaboratori . Gente proveniente da ogni dove ha consumato il prezioso pasto all’interno della palestra comunale (dove era anche la base logistica delle cucine!) e nei locali de IL CANTINONE dove si potevano assaporare, oltre al baccalà, anche altri piatti sempre a base di baccalà!

L’associazione IL MURELLO quest’anno, con in prima linea l’Autore-Regista-Attore Paolo Mariucci, ha collaborato in pieno per dare un tocco artistico, storico e folcloristico all’avvenimento. Lo stesso Paolo ha preparato filmati ad-hoc, con tanto di sottofondo musicale, con oggetto STORIA E LEGGENDA, LA QUALITA’, GLI ANNI PASSATI ecc. . Tutto questo andava proiettato sia all’esterno (sulla scalinata della Chiesa di Sant’Agostino) che all’interno. E tutto questo è stato ritenuto doveroso dall’Associazione Il Murello, vista l’incondizionata collaborazione di quel Comitato nella preparazione e messa in scena della “piece” teatrale “U MIRACULU DE SAND’ANDONIO ABBATE”, andato al Chiostro d’Oro dell’Agosto 2014 con la partecipazione, quali attori, dei loro Matteo Lupi, Alessandro Screpanti, Graziano Rubicini e Antonio Pacioni, con risultati eccellenti ed apprezzatissimi!

Giuseppe Mariucci