Ponzano di Fermo → Architettura

Lu Mascuru

Fonte Moscogna a Ponzano di Fermo

Fontana pubblica dal 1500.

E’ situata a 500 metri dall’abitato di Ponzano, sulla Provinciale n. 180 che conduce alla frazione Capparuccia.

Già citata nel catasto del 1537, è trascritta in fogli ufficiali della seconda metà dell’800 anche con il nome di “Fonte Moscone” (da cui nella forma dialettale: Fonte Moscò).
L’acqua sgorga dal caratteristico faccione in pietra, detto LU MASCURU.
Per la perennità del flusso divenne la fonte per eccellenza dei Ponzanesi. Non solo la sua acqua veniva utilizzata per l’alimentazione e trasportata “a testa di donna” (con le brocche e recipienti posti sulla testa), ma essendo una fonte fornita di lavatoi, questi venivano utilizzati per lavare biancheria, panni di lino, erbaggi e commestibili.
Gli scomparti erano utilizzati esclusivamente a questi scopi ed inibiti all’abbeveraggio del bestiame per il quale si poteva utilizzare solamente la fontana del Crocefisso, ora scomparsa, posta sotto all’omonima chiesa sconsacrata.
La Registrazione di spesa che la Comunità di Ponzano annotava il 4 Febbraio 1568 è la conferma che la bontà e la gradevolezza della sua acqua erano conosciute sin dal sec. XVI e che veniva donata a personalità importanti, in circostanze particolari.
Francesco d’Hercole è ricompensato dalla comunità con bolognini 6 per aver portato una soma d’acqua (=litri 65 circa) dalla fonte Moscogna all’Auditore in Fermo”.
I due mattoni incisi che recano le date “1790” e “1976” sono da leggere come due momenti in cui si sono verificate ristrutturazioni.

                                                                                                                                 Ferruccio Scoccia