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Falerone ed i suoi cantori: Giuseppe Orlandi

Poesia pubblicata a cura della Fondazione De Andrè come premio della vittoria in un concorso di poesie

Copertina

Giuseppe Orlandi è nato a Falerone, dove ha trascorso tutta la sua giovinezza. Ora vive a Todi, ma non ha assolutamente disancorato il cordone ombelicale dall’humus socio-culturale della comunità faleronese. Nella città umbra insegna materie letterarie, continuando a coltivare, in modo intenso e produttivo, le sue passioni di sempre: teatro, studi di carattere storico-filosofico, poesia…
Nel 2011 con la poesia “Cronaca” ha vinto il prestigioso Premio Fabrizio De Andrè “Parlare musica” sezione poesia. Frutto della vittoriosa partecipazione è la pubblicazione del volume “Vari Versi” da cui è tratta la poesia “Falerone” riportata qui sotto.
Mi piace evidenziare che il faleronese doc Prof. Orlandi ha scritto, tra l’altro, il saggio “Note storiche su San Fortunato Vescovo di Todi” (e, aggiungo io, Patrono di Falerone). Opera sua è anche il libretto del monodramma lirico “Storia di Morgano”, musicato da un altro faleronese doc, il Maestro Silvio Catalini, insegnante, compositore e direttore di coro e d’orchestra, che ha avuto tra i suoi docenti, guarda caso, un ennesimo faleronese doc, il Maestro Pietro Antinori. Un autentico tris d’assi del rigoglioso mazzo made in Falerone!

Ubaldo Santarelli

FALERONE

Particolare di un Carro della Contesa de la 'Nzegna

Particolare di un Carro della Contesa de la ‘Nzegna

Sempre pare la chiglia
d’una nave, con le torri
maestosi alberi di mare
dalle vele ammainate.
E il magico brillare
del cotto opaco d’antico
resta a ridestare fasti
decaduti, glorie perse
coi cicli arcani del sole.
Ma i vicoli ripidi
che scendono verso sud-est,
tra gli orti ora abbandonati,
celano ancora destini,
voci, oscuri vaticini,
tra il vento che s’insinua.

(da: Giuseppe Orlandi, Vari Versi, Nuova Prhomos, Città di Castello, 2013)