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Certamen Latinum ad Ortezzano dedicato a Giuseppe Carboni

Concorso tra latinisti in memoria del più grande

Il Certamen

Sono passati ormai dodici anni da quando il Comune di Ortezzano ed il Prof. Gabriele Nepi organizzarono la prima edizione del Certamen Latinum dedicato alla figura di Giuseppe Carboni, insigne latinista e autore, insieme a Giuseppe Campanini, del famoso vocabolario di latino.
Vocabolario che da 100 anni è strumento fondamentale per gli studenti impegnati nello studio della lingua latina e che viene riconosciuto, ancora oggi (ne sono state vendute più di tre milioni di copie) come uno dei migliori vocabolari editi.
Gabriele Nepi, figura di riferimento per la cultura del territorio, grande studioso della storia e della lingua latina, scomparso nel 2012, ha lasciato in eredità al Comune di Ortezzano, ma si può dire a tutti gli amanti del latino, un evento che porta nel pittoresco borgo della Val d’Aso studenti pronti a cimentarsi nella traduzione di testi dei più importanti autori, nel nome di un grande figlio di
quella terra che, con volontà e sacrificio, è, e rimarrà, nella storia dello studio della lingua delle nostre origini.
Il concorso è cresciuto molto nel susseguirsi delle varie edizioni. Basti pensare che si è passati dai venti partecipanti della prima edizione ai settanta dell’ultima scorsa, che aveva la novità di essere diventato un Certamen aperto anche a studenti provenienti da tutta Italia.
Nel contesto del Concorso grande rilievo assume la giornata finale che raccoglie quattro momenti significativi: la premiazione dei vincitori, la commemorazione della figura del Carboni, la S. Messa in Latino e il pranzo di commiato con tutti i partecipanti, accompagnatori compresi.
Il Certamen è organizzato dal Comune di Ortezzano con il sostegno finanziario della Regione Marche, Assessorato alla Cultura, della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fermo e della Pearson casa editrice leader mondiale nell’istruzione e formazione che annovera tra le sue pubblicazioni il vocabolario di latino “Campanini-Carboni” e con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Macerata, dell’AICC-Associazione Italiana di Cultura Classica.

Albo d’Oro
2002    Alessandra Del Grande
2003    Daniele Gianlorenzo
2004    Virginia Tosi / Lorenzo Ciccalè
2005    Lorenzo Gaetani / Riccardo Tombolini
2006    Stefano Ciribè (quinto anno) / Chiara Totò (quarto anno)
2007    Anna Maria Cruciani / Laura Valente
2008

 

ORTEZZANO PROGETTO CERTAMEN 2013

ORTEZZANO BANDO CERTAMEN 2015

 

Edizione del centenario

Edizione del centenario

IL NUOVO CAMPANINI CARBONI – CENTENARIO 

Breve storia del Campanini Carboni

Il Campanini-Carboni venne pubblicato nel 1911 dalla casa editrice torinese Paravia, che rinnovava così la sua offerta di lessici di latino, basata fino ad allora sul Vocabolario latino compilato ad uso delle scuole da Luigi Della Noce e Federico Torre, opera degli anni ’50 dell’Ottocento.
Il nuovo vocabolario era stato curato da due professori liceali.
Se di Giuseppe Campanini, che compilò la sezione italiano-latino, sappiamo soltanto che fu professore al liceo Umberto I di Roma, siamo in possesso di maggiori dati biografici di Giuseppe Carboni, curatore della parte latino-italiano.
Nato nel 1856 a Ortezzano, in provincia di Ascoli Piceno, fu maestro e poi professore al ginnasio di Fermo e poi dal 1903 ai licei Visconti, Tasso e Mamiani di Roma. Morì nel paese natale nel 1929. Ancora di recente la sua cittadina natale lo ha celebrato con un concorso annuale di latino per studenti liceali.

Campanini e Carboni, sulla base della “lunga pratica della scuola” avevano riscontrato la necessità di proporre uno strumento di più semplice consultazione per “rendere il Vocabolario accessibile specialmente ai giovanetti che muovono i primi passi nello studio del Latino”: così si auguravano di “incontrare il favore delle scuole”.

Il successo dovette essere immediato, perché già nel 1913 si ebbe una seconda edizione “riveduta, corretta e notevolmente accresciuta”. Negli anni seguenti le ristampe si susseguirono fittamente e negli anni ’30 si affiancò al vocabolario il curioso supplemento Sentenze, motti e proverbi latini brevemente illustrati. Il secondo dopoguerra vide dapprima la 5ª edizione riveduta e ampliata da Vincenzo Nicolais (1950), cui fece seguito la 6ª edizione curata da Bartolo Giovanni Bertazzoli e Carlo Piazzino (1961).

Negli ultimi vent’anni il Campanini-Carboni ha conosciuto un’evoluzione profonda, che lo ha visto rinnovarsi radicalmente con le edizioni del 1993, del 2002 e del 2007, e trasformarsi in un solido dizionario per l’intero corso di studi liceali, filologicamente accurato nelle citazioni dei testi latini e analitico nella costruzione dei lemmi.

Due articoli, ripresi dalla stampa dell’epoca, evidenziano in modo esaustivo come è stato accolto, nel 1993, il Nuovo Campanini Carboni, lo storico Vocabolario su cui si sono formati alcuni milioni di studenti. Altri articoli solo leggibili attraverso un collegamento ipertestuale.

 

 

CAMPANINI E CARBONI PAZIENTI REDASSERO  – Carlo Carena su IL SOLE 24 ORE del 07/11/93

IL CAMPANINI CARBONI SU IL SOLE 24 ORE 

 

IL LATINO HA LORO IN BOCCA  – Giorgio Calcagno su “LA STAMPA – Tuttilibri” del 16/10/93

IL CAMPANINI CARBONI SU LA STAMPA

Altri articoli

Latino con sudore di Giulio Nascimbeni (Il corriere della sera)

Il compagno latino di Paolo Granzotto (Il Giornale)

Latino per tutti di Teresa Serrao (La Repubblica)

Vecchio caro vocabolario di G. Nepi (Il resto del carlino)

Bentornato Carboni di Ermanno Paccagnini (Famiglia cristiana)

Compie un secolo di Roberto Mussapi (Avvenire)